Torta soffice alle mele

untitled

Provate questa combinazione perfetta di ingredienti:

zucchero 150 g
uova 2
yogurt al cocco 1 vasetto
farina 200 g
olio di semi 90 g
lievito in polvere 8 g
latte 2 cucchiai
mele 2
marmellata qb

Con l’impastatrice o con il robot da cucina mescolate nell’ordine:
zucchero, uova, yogurt, farina, olio, lievito sciolto in due cucchiai di latte e incorporate le fettine di una mela.
Versate in una teglia rotonda con carta da forno.
Rivestite la torta con le restanti fettine di mela.
Spalmate la superficie con la marmellata.
Cuocete a 180°C per 50 minuti in forno non ventilato.

Tramezzini senza glutine

IMG_4893.JPG

IMG_4892.JPG

Se non avete ancora comprato la macchina per fare il pane Zero-glu, allora fatelo!
Ecco il risultato di oggi: tramezzini farciti con maionese fatta in casa, patè ligure di olive taggiasche e prosciutto cotto.
Buon appetito,
Sara

I love crepes dolci… senza uova!

Crepes senza uova

E senza glutine, of course!
Provate questa ricetta con poco zucchero e niente uova; per me è stata una vera rivelazione.
Il risultato è sicuramente più leggero delle crepes tradizionali e non percepirete differenze sostanziali di gusto.
Provare per credere!

Ingredienti:
250 g di farina Mix C Schar
400 g di latte
60 g di olio di oliva
2 cucchiai di zucchero
un pizzico di sale
un pezzetto di burro per la cottura

Procedimento:
in una ciotola alta mescolare la farina, lo zucchero e un pizzico di sale con l’olio e latte, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Coprire e lasciare riposare in frigorifero per un quarto d’ora.
In una pentola antiaderente, fondere a fuoco medio una noce di burro e versare al centro un mestolino di pastella, inclinando e ruotando la padella, in modo da distribuire il composto su tutto il fondo.
Cuocere la crepe per circa un minuto e, non appena sarà dorata, girarla delicatamente dall’altra parte.
Una volta cotta, farla scivolare su di un piatto.
Cospargere con marmellata o Nutella e ripiegare in 2.
Spolverizzare con zucchero a velo.

And gluten-free, of course!
Try this recipe with a little sugar and no eggs; for me it was a revelation.
The result is definitely lighter than traditional crepes and not perceive substantial differences in taste.
Try it!

Ingredients:
250 g of flour Mix C Schar
400 g of milk
60 g of olive oil
2 tablespoons of sugar
a pinch of salt
a bit of butter for cooking

Procedure:
Mix the flour in a bowl with sugar, a pinch of salt, oil and milk until mixture is smooth and homogeneous.
Cover and let stand in refrigerator for a quarter of an hour.
In a nonstick pan, over medium heat melt the butter and pour a ladle of batter in the center, tilting and rotating the pan to distribute the mixture all over the bottom.
Cook the crepe for about a minute and as soon as browned, gently turn the other way.
Once cooked, slide it into a plate.
Sprinkle with jam or Nutella and fold in 2.
Sprinkle with powdered sugar.

Travolta da Stoccolma

Cartolina da Stoccolma, Giugno 2014

Gamla Stan - Stoccolma, Giugno 2014
Bambini sull'albero - Stoccolma, Svezia - Giugno 2014

Tempo fa mi sono imbattuta in questa frase: non siamo noi a scegliere la terra dove vivere, ma è la terra a scegliere noi.
Ne ho capito il senso la prima volta che sono stata a Stoccolma e ho riprovato la stessa sensazione, arrivandoci a giugno per la seconda volta: questa città sta a Sara come la scarpetta di cristallo sta a Cenerentola, calza a pennello.
Adoro tutto di lei. Adoro i parchi curatissimi dove la gente si sdraia per leggere, fare un picnic o lezioni mattutine di stretching. Adoro la città in fermento, tutta musei, spettacoli e mostre. A proposito, chi è appassionato di fotografia non può perdersi Fotografiska, uno dei più grandi musei di fotografia moderna al mondo. Comodissimo da raggiungere, anche con i battelli turistici “Hop on hop off” che includono nelle loro fermate anche questa imperdibile tappa. Noi siamo stati super fortunati: era in corso la mostra del progetto Genesis di Sebastiao Salgado.
E poi ancora, adoro gli svedesi, sempre cordiali e sorridenti. Adoro la città pulita e funzionale, i servizi efficienti che ruotano intorno alla persona. Adoro le serate luminose quando il sole non ne vuole sapere di tramontare. Adoro i palazzi colorati, le isolette che sembrano finte tanto sono belle. Adoro le biciclette e lo stile di vita ecofriendly.
Per i celiaci nessun problema: ogni locale o pasticceria ha disponibile prodotti gluten free.
Qualche chicca imperdibile:
– il giro con il battello. Ad esempio, la compagnia “Hop on hop off” ferma ogni 15 minuti e fa stop nei punti più suggestivi
– isola di Skeppsholmen dove, tra l’altro, si trova un hotel carinissimo che si chiama Skeppsholmen Hotel www.hotelskeppsholmen.se/it
– isola di Djurgarden in cui trovate un parco meraviglioso, il museo Vasa e il Nordiska Museet
– Gamla Stan, la città vecchia
– le vie dello shopping: Vasterlangattan che continua in Drottninggatan
– i mercati coperti (ad es. quartiere di Ostermal) che offrono del prelibato salmone appena pescato
– il quartiere di SoFo, la SoHo di Svezia, caratterizzato da viuzze colme di negozi, bar e ristoranti.

Some time ago I came across this sentence: not us who choose to live the earth, but the earth is to choose us.
I understood the meaning of the first time I was in Stockholm and I tried again the same feeling, getting there in June for the second time this city is to Sara as glass slippers are to Cinderella, fits like a glove.
I love everything about her. I love the manicured parks where people lie down to read, have a picnic or morning lessons of stretching. I love the city in turmoil, all museums, shows and exhibitions. By the way, who is fond of photography can not miss Fotografiska, one of the largest museums of modern photography in the world. Very easy to reach, even with the tourist boats “Hop on, hop off”. We were super lucky: Project Genesis by Sebastiao Salgado.
And then again, I love the Swedes, always friendly and smiling. I love the city clean and functional, efficient services that revolve around the person. I love the bright evenings when the sun does not want to know how to set. I love the colorful buildings, the islets that seem fake they are so beautiful. I love the bikes and the ecofriendly lifestyle.
For the celiacs no problem: every local bakery or restaurants have available gluten free products.
A little gem not to be missed:
– Tour by boat. For example, the company “Hop on, hop off” stops every 15 minutes and stops in the better places
– Island Skeppsholmen where, among other things, there is a sweet hotel called Skeppsholmen Hotel www.hotelskeppsholmen.se / com
– Island of Djurgarden where you will find a wonderful park, the Vasa museum and Nordiska Museet
– Gamla Stan, the old town
– The main shopping streets: Vasterlangattan that continues in Drottninggatan
– Covered markets (eg. District Ostermal) offering of delicious freshly caught salmon

Gluten free bread

panini

Panini wurstel

Questa macchina per il pane Imetec Zero Glu mi ha aperto le porte di un nuovo mondo!!
Il risultato sono panini, focacce e ciabatte fumanti, fragranti e saporitissimi. Un solo problema: la linea.
L’ultima ricetta che ho sperimentato è quella dei panini ai wurstel, eccezionali.

This bread machine Imetec Zero Glu has opened the doors to a new world!
The result is sandwiches steaming, fragrant and tasty. Only one problem: the line.
The last recipe that I have experienced is sandwiches to hot dogs, exceptional.

Macchina per il pane Imetec Zero Glu

Ragazzi, che scoperta questa macchina!!
Il pane che sforna è uguale a quello fatto con la farina di grano e il risultato è soffice, ben lievitato e con una bella crosticina croccante.
In più, le ricette del ricettario incluso sono davvero perfette, anche nella quantità di sale: il pane è saporito, non insipido, come spesso mi è capitato di provare.
La mia amica Elena che non è celiaca ne ha voluto un pezzo da portare a casa: questo sì che è indicativo!
E la cosa più straordinaria è che non ci vuole niente, aggiungi gli ingredienti e fa tutto lei. Superlativo.
Il prossimo esperimento saranno le ciabatte, perchè Zero Glu è dotata anche degli stampi per ciabatte e panini.
Ma posso dirvi anche un’altra cosa: secondo me il panettone verrebbe benissimo. In fondo, tra le ricette, ci sono anche alcuni dolci come il plumcake.
Per un’appassionata di pozioni e intrugli culinari come me, questa macchina per fare il pane è come il miele per le api.
Sara

Guys, what a find this machine!
The bread bakes is equal to that made ​​with wheat flour and the result is a soft, well-leavened with a nice crispy crust.
In addition, the recipes included in the cookbook are really perfect, also in the amount of salt: the bread is tasty, not bland, as often happened to me to try.
My friend Elena, who is not celiac, wanted a piece to take home: yes that is indicative!
And the most amazing thing is that it is very simply to use: add the ingredients and everything she does. Superb.
The next experiment will be the little bread, because Zero Glu also has the molds for it.
But I can tell you something else: I think the cake would be fine. After all, among the recipes, there are even some desserts like plum.
For a passionate cook like me, this machine is like honey to bees.
Sara

zeroglu3

zeroglu4

zeroglu5

zeroglu6

zeroglu 1

zeroglu 2

Pasta e fagioli velocissima… e senza glutine, of course

pasta e fagioli

Ragazzi, vi consiglio caldamente questa ricetta che si prepara in 20 minuti e che riceve sempre un sacco di complimenti.
Tutti penseranno a quale lavoro elaborato dovete aver intrapreso, mentre voi vi crogiolerete nel vostro piccolo segreto: utilizzare fagioli in scatola ;)

Ingredienti per 5 persone:
3 confezioni da 400 g di fagioli in scatola, borlotti o bianchi di Spagna
1 patata
1 scalogno tritato
150 g di pancetta affumicata a dadini
1 l di acqua
1 cucchiaio di salsa di pomodoro
1 dado vegetale “Cuore di brodo Knorr”
olio evo
sale
pepe
salvia
8 cucchiai di pasta da minestra senza glutine
parmigiano reggiano

Ho rosolato nell’olio lo scalogno e ho aggiunto nell’ordine: la pancetta precedentemente frullata, 2 scatole di fagioli sgocciolati, la patata tagliata a quadrotti, l’acqua, il dado, la salsa di pomodoro, la salvia, il pepe e il sale.
Ho fatto bollire per 5-10 minuti.
Ho spento e ho passato il tutto con il minipimer ad immersione.
Ho portato nuovamente a bollore. A quel punto ho aggiunto i restanti fagioli interi e la pasta.
Prima di servire, ho condito ogni piatto con una spolverata di pepe fresco, un filo di olio e del parmigiano.
Buona buona buona.
Sara

Guys, I highly recommend this recipe that can be prepared in 20 minutes and that always gets a lot of compliments.
Everyone will think about our hard work, while you soak up in your own little secret: use canned beans ;)

Ingredients for 4 people:
3 packs of 400 grams of canned beans
1 potato
1 shallot, chopped
150 g bacon , diced
1 liter of water
1 tablespoon of tomato sauce
1 vegetable bouillon cube
extra virgin olive oil
salt
pepper
sage
8 tablespoons of gluten-free pasta soup
Parmesan

I browned shallots in oil and I added in order: bacon previously chopped, 2 box of drained beans, potato, cut into squares, water, vegetable bouillon cube, tomato sauce, sage, pepper and salt.
I did boil for 5-10 minutes.
I turned it off and I wisked it with the immersion blender.
I brought it to a boil again. Then, I added the remaining whole beans and pasta.
Before serving, I topped each plate with a sprinkling of freshly ground pepper, a drizzle of olive oil and parmesan cheese.
Good good good.
Sara

Due chicche nel panorama Alessandrino per celiaci: Il Forno di Madama Caterina e Il Melograno

Se non li conoscete già, vorrei consigliarvi due negozi per celiaci ad Alessandria, in Piemonte, che per me sono un vero paradiso.
Il primo è Il Forno di Madama Caterina ed è una panetteria/pasticceria moooolto carina, ma soprattutto che sforna prodotti freschi di ottima qualità: dalle focacce alle pizze, dai biscotti ai dolci. Tutto davvero buono, ma una nota personale va alle crostatine di marmellata che sono superlative.
In più, è possibile effettuare ordinazioni per feste o altro.
Ecco alcune foto.

BV

CARTELLO

FORNO 1

FORNO 2

FORNO 3

FORNO 4

VETRINA

Il secondo negozio che vi suggerisco è Il Melograno, fornito di una vasta gamma di prodotti senza glutine, anche surgelati.
Vorrei ricordarvi di non limitarvi a ritirare esclusivamente gli alimenti mutuabili: purtroppo in Piemonte, come in altre Regioni, c’è un forte ritardo nel pagamento dei buoni ed è davvero importante per noi celiaci che questi negozi sopravvivano. Quindi, cerchiamo di sostenerli, acquistando anche ciò che non è rimborsato dall’ASL.

biglietto da visita

FRIGO

SCAFFALI 1

SCAFFALI 2

SCAFFALI 3

Torta salata senza glutine ai 4 formaggi

SUFFLE'

SUFFLE' 2

Questa ricetta è golosissima ed è molto utile quando in frigo ho del formaggio da finire.
Io utilizzo la base per pizza surgelata, ma vanno benissimo anche le sfoglie pronte che si trovano in commercio ed è possibile utilizzare qualsiasi tipo di formaggio.

Ingredienti:
1 sfoglia o una base per pizza surgelate senza glutine
5 uova
3 zucchine grattuggiate
50 g di Parmigiano reggiano
Gorgonzola
Emmental
2 sottilette senza glutine
sale
pepe
maggiorana

Ho sbattutto le uova con il sale, il pepe, la maggiorana, il parmigiano e le zucchine.
Ho aggiunto i vari formaggi a tocchetti.
Ho versato il composto sulla sfoglia che avevo precedentemente disposto, con la carta da forno, in una tortiera.
Ho infornato a 200°C per 30 minuti.

This recipe is very good and useful when you have some cheese in the fridge to finish.
I use the base for frozen pizza, but the ready puff pastry are also fine and you can use any type of cheese.

Ingredients:
1 sheet frozen gluten free pizza
5 eggs
3 grated marrows
50 g parmesan cheese
Stilton
Emmental
Cheddar
salt
pepper
marjoram

I bumped the eggs with the salt, pepper, marjoram, parmesan cheese and marrows.
I added the various cheeses into pieces.
I poured into puff pastry that I had previously put on the oven paper.
I baked at 200°C for 30 minutes.

Croque-madame, un “must have” anche senza glutine

CROQUE MADAME

CROQUE MADAME 1

Quando non sapevo ancora di essere celiaca, durante le mie fughe in Francia, questo piatto per me era un must have.
Poi le cose sono cambiate ed è stato impossibile trovare posti in cui lo facessero senza glutine.
Così mi sono ingegnata e ho iniziato a cucinarlo per conto mio:

2 fette di pane in cassetta senza glutine
1 fetta di prosciutto cotto senza glutine
50 g di formaggio gruyere grattuggiato
1 uovo
1 noce di burro
pepe
sale

Ho fatto scaldare in padella il burro con le due fette di pane.
Quindi, ho farcito con il prosciutto e metà formaggio.
Ho continuato a scaldare il toast su entrambi i lati, ho aggiunto sulla superficie il restante formaggio grattuggiato e ho trasferito il tutto sotto il grill del forno per qualche minuto.
Nel frattempo ho fritto l’uovo, sempre con il burro, e ho aggiunto sale e pepe.
Ho impiattato disponendo l’uovo fritto sopra il toast.

When I did not know to be celiac, during my escapes in France, this dish for me was a must have.
Then things changed and it was impossible to find places where they did gluten free.
So I engineered my self and I started to cook it on my own:

2 slices of gluten free sandwich bread
1 slice of gluten free ham
50 g of grated gruyere cheese
1 egg
1 knob of butter
pepper
salt

I did heat the butter in a frying pan with two slices of bread.
So I stuffed with ham and half the cheese.
I continued to warm the toast on both sides, I added on the surface of the remaining grated cheese and I transferred all under the grill for a few minutes.
Meanwhile I fried egg, always with butter, and I added salt and pepper.
I served the dish ordering the fried egg on top of the toast.