Travolta da Stoccolma

Cartolina da Stoccolma, Giugno 2014

Gamla Stan - Stoccolma, Giugno 2014
Bambini sull'albero - Stoccolma, Svezia - Giugno 2014

Tempo fa mi sono imbattuta in questa frase: non siamo noi a scegliere la terra dove vivere, ma è la terra a scegliere noi.
Ne ho capito il senso la prima volta che sono stata a Stoccolma e ho riprovato la stessa sensazione, arrivandoci a giugno per la seconda volta: questa città sta a Sara come la scarpetta di cristallo sta a Cenerentola, calza a pennello.
Adoro tutto di lei. Adoro i parchi curatissimi dove la gente si sdraia per leggere, fare un picnic o lezioni mattutine di stretching. Adoro la città in fermento, tutta musei, spettacoli e mostre. A proposito, chi è appassionato di fotografia non può perdersi Fotografiska, uno dei più grandi musei di fotografia moderna al mondo. Comodissimo da raggiungere, anche con i battelli turistici “Hop on hop off” che includono nelle loro fermate anche questa imperdibile tappa. Noi siamo stati super fortunati: era in corso la mostra del progetto Genesis di Sebastiao Salgado.
E poi ancora, adoro gli svedesi, sempre cordiali e sorridenti. Adoro la città pulita e funzionale, i servizi efficienti che ruotano intorno alla persona. Adoro le serate luminose quando il sole non ne vuole sapere di tramontare. Adoro i palazzi colorati, le isolette che sembrano finte tanto sono belle. Adoro le biciclette e lo stile di vita ecofriendly.
Per i celiaci nessun problema: ogni locale o pasticceria ha disponibile prodotti gluten free.
Qualche chicca imperdibile:
– il giro con il battello. Ad esempio, la compagnia “Hop on hop off” ferma ogni 15 minuti e fa stop nei punti più suggestivi
– isola di Skeppsholmen dove, tra l’altro, si trova un hotel carinissimo che si chiama Skeppsholmen Hotel www.hotelskeppsholmen.se/it
– isola di Djurgarden in cui trovate un parco meraviglioso, il museo Vasa e il Nordiska Museet
– Gamla Stan, la città vecchia
– le vie dello shopping: Vasterlangattan che continua in Drottninggatan
– i mercati coperti (ad es. quartiere di Ostermal) che offrono del prelibato salmone appena pescato
– il quartiere di SoFo, la SoHo di Svezia, caratterizzato da viuzze colme di negozi, bar e ristoranti.

Some time ago I came across this sentence: not us who choose to live the earth, but the earth is to choose us.
I understood the meaning of the first time I was in Stockholm and I tried again the same feeling, getting there in June for the second time this city is to Sara as glass slippers are to Cinderella, fits like a glove.
I love everything about her. I love the manicured parks where people lie down to read, have a picnic or morning lessons of stretching. I love the city in turmoil, all museums, shows and exhibitions. By the way, who is fond of photography can not miss Fotografiska, one of the largest museums of modern photography in the world. Very easy to reach, even with the tourist boats “Hop on, hop off”. We were super lucky: Project Genesis by Sebastiao Salgado.
And then again, I love the Swedes, always friendly and smiling. I love the city clean and functional, efficient services that revolve around the person. I love the bright evenings when the sun does not want to know how to set. I love the colorful buildings, the islets that seem fake they are so beautiful. I love the bikes and the ecofriendly lifestyle.
For the celiacs no problem: every local bakery or restaurants have available gluten free products.
A little gem not to be missed:
– Tour by boat. For example, the company “Hop on, hop off” stops every 15 minutes and stops in the better places
– Island Skeppsholmen where, among other things, there is a sweet hotel called Skeppsholmen Hotel www.hotelskeppsholmen.se / com
– Island of Djurgarden where you will find a wonderful park, the Vasa museum and Nordiska Museet
– Gamla Stan, the old town
– The main shopping streets: Vasterlangattan that continues in Drottninggatan
– Covered markets (eg. District Ostermal) offering of delicious freshly caught salmon

4 pensieri su “Travolta da Stoccolma

    • Ciao! Noi Italiani abbiamo molto da imparare. Una volta arrivati vieni proiettato in una società ideale, lontana anni luce dai nostri (purtroppo) bassi standard :(
      A presto e grazie!
      Sara

      • E’ proprio così, una vita senza stress o quasi. Mentre in Italia si sopravvive. Io sono a Monaco di Baviera, non molti km dal confine italiano ma è un altro mondo.

      • Lo immagino! Da lì è più comodo arrivare in Svezia, in macchina o in treno ;) Pensaci! Anche Copenaghen merita se non ci sei ancora stata…

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