Torta soffice alle mele

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Provate questa combinazione perfetta di ingredienti:

zucchero 150 g
uova 2
yogurt al cocco 1 vasetto
farina 200 g
olio di semi 90 g
lievito in polvere 8 g
latte 2 cucchiai
mele 2
marmellata qb

Con l’impastatrice o con il robot da cucina mescolate nell’ordine:
zucchero, uova, yogurt, farina, olio, lievito sciolto in due cucchiai di latte e incorporate le fettine di una mela.
Versate in una teglia rotonda con carta da forno.
Rivestite la torta con le restanti fettine di mela.
Spalmate la superficie con la marmellata.
Cuocete a 180°C per 50 minuti in forno non ventilato.

Tramezzini senza glutine

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Se non avete ancora comprato la macchina per fare il pane Zero-glu, allora fatelo!
Ecco il risultato di oggi: tramezzini farciti con maionese fatta in casa, patè ligure di olive taggiasche e prosciutto cotto.
Buon appetito,
Sara

A lezione con Danila!

Briciole in cucina

dani

Eccomi tornata, dopo la pausa estiva di agosto. Il primo post che voglio condividere con voi non è però una ricetta, ma voglio raccontarvi una eccitante novità che mi riguarda: da settembre comincerà la mia collaborazione presso la nota scuola di cucina Laboratorio Cingoli di Milano. Sono davvero contenta e non vedo l’ora di cominciare!

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I love crepes dolci… senza uova!

Crepes senza uova

E senza glutine, of course!
Provate questa ricetta con poco zucchero e niente uova; per me è stata una vera rivelazione.
Il risultato è sicuramente più leggero delle crepes tradizionali e non percepirete differenze sostanziali di gusto.
Provare per credere!

Ingredienti:
250 g di farina Mix C Schar
400 g di latte
60 g di olio di oliva
2 cucchiai di zucchero
un pizzico di sale
un pezzetto di burro per la cottura

Procedimento:
in una ciotola alta mescolare la farina, lo zucchero e un pizzico di sale con l’olio e latte, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Coprire e lasciare riposare in frigorifero per un quarto d’ora.
In una pentola antiaderente, fondere a fuoco medio una noce di burro e versare al centro un mestolino di pastella, inclinando e ruotando la padella, in modo da distribuire il composto su tutto il fondo.
Cuocere la crepe per circa un minuto e, non appena sarà dorata, girarla delicatamente dall’altra parte.
Una volta cotta, farla scivolare su di un piatto.
Cospargere con marmellata o Nutella e ripiegare in 2.
Spolverizzare con zucchero a velo.

And gluten-free, of course!
Try this recipe with a little sugar and no eggs; for me it was a revelation.
The result is definitely lighter than traditional crepes and not perceive substantial differences in taste.
Try it!

Ingredients:
250 g of flour Mix C Schar
400 g of milk
60 g of olive oil
2 tablespoons of sugar
a pinch of salt
a bit of butter for cooking

Procedure:
Mix the flour in a bowl with sugar, a pinch of salt, oil and milk until mixture is smooth and homogeneous.
Cover and let stand in refrigerator for a quarter of an hour.
In a nonstick pan, over medium heat melt the butter and pour a ladle of batter in the center, tilting and rotating the pan to distribute the mixture all over the bottom.
Cook the crepe for about a minute and as soon as browned, gently turn the other way.
Once cooked, slide it into a plate.
Sprinkle with jam or Nutella and fold in 2.
Sprinkle with powdered sugar.

Tutto il buono di un’isola siciliana

Prendete un’amaca in una terrazza a picco sul mare di un tipico dammuso pantesco, mentre il sole si tuffa nel mare. Ecco, poi mettete un fuoco, un barbecue di pietra lavica per la precisione. E poi mettete dei gamberi rossi crudi appena pescati con del bianco di pantelleria. Aggiungete l’amore della vita e due ottimi amici, fra i più cari. Di una vita. Ecco, adesso potete chiedervi se il paradiso non è in terra, a un’ora e mezza di volo da Linate, vicino, ma proprio vicino.
Ora sono qui, su quell’amaca a scrivere, per non perdermi neanche un momento di questa sera, di quel sogno ad occhi aperti che è Pantelleria.
Sara
Take a hammock on a terrace overlooking the sea in a typical dammuso Pantelleria, as the sun dips into the sea. Here, then put a fire, a lava stone grill for accuracy. And then you put the raw freshly caught prawns with white Pantelleria wine. Add the love of life and two of the most good friends. Well, now you may wonder if heaven is not on earth, an hour and a half flight from Linate, indeed very close to the North of Italy.
Now I’m here, on this amaca writing this post, not missing even a single moment of this evening from a dream called Pantelleria.
Sara

Travolta da Stoccolma

Cartolina da Stoccolma, Giugno 2014

Gamla Stan - Stoccolma, Giugno 2014
Bambini sull'albero - Stoccolma, Svezia - Giugno 2014

Tempo fa mi sono imbattuta in questa frase: non siamo noi a scegliere la terra dove vivere, ma è la terra a scegliere noi.
Ne ho capito il senso la prima volta che sono stata a Stoccolma e ho riprovato la stessa sensazione, arrivandoci a giugno per la seconda volta: questa città sta a Sara come la scarpetta di cristallo sta a Cenerentola, calza a pennello.
Adoro tutto di lei. Adoro i parchi curatissimi dove la gente si sdraia per leggere, fare un picnic o lezioni mattutine di stretching. Adoro la città in fermento, tutta musei, spettacoli e mostre. A proposito, chi è appassionato di fotografia non può perdersi Fotografiska, uno dei più grandi musei di fotografia moderna al mondo. Comodissimo da raggiungere, anche con i battelli turistici “Hop on hop off” che includono nelle loro fermate anche questa imperdibile tappa. Noi siamo stati super fortunati: era in corso la mostra del progetto Genesis di Sebastiao Salgado.
E poi ancora, adoro gli svedesi, sempre cordiali e sorridenti. Adoro la città pulita e funzionale, i servizi efficienti che ruotano intorno alla persona. Adoro le serate luminose quando il sole non ne vuole sapere di tramontare. Adoro i palazzi colorati, le isolette che sembrano finte tanto sono belle. Adoro le biciclette e lo stile di vita ecofriendly.
Per i celiaci nessun problema: ogni locale o pasticceria ha disponibile prodotti gluten free.
Qualche chicca imperdibile:
– il giro con il battello. Ad esempio, la compagnia “Hop on hop off” ferma ogni 15 minuti e fa stop nei punti più suggestivi
– isola di Skeppsholmen dove, tra l’altro, si trova un hotel carinissimo che si chiama Skeppsholmen Hotel www.hotelskeppsholmen.se/it
– isola di Djurgarden in cui trovate un parco meraviglioso, il museo Vasa e il Nordiska Museet
– Gamla Stan, la città vecchia
– le vie dello shopping: Vasterlangattan che continua in Drottninggatan
– i mercati coperti (ad es. quartiere di Ostermal) che offrono del prelibato salmone appena pescato
– il quartiere di SoFo, la SoHo di Svezia, caratterizzato da viuzze colme di negozi, bar e ristoranti.

Some time ago I came across this sentence: not us who choose to live the earth, but the earth is to choose us.
I understood the meaning of the first time I was in Stockholm and I tried again the same feeling, getting there in June for the second time this city is to Sara as glass slippers are to Cinderella, fits like a glove.
I love everything about her. I love the manicured parks where people lie down to read, have a picnic or morning lessons of stretching. I love the city in turmoil, all museums, shows and exhibitions. By the way, who is fond of photography can not miss Fotografiska, one of the largest museums of modern photography in the world. Very easy to reach, even with the tourist boats “Hop on, hop off”. We were super lucky: Project Genesis by Sebastiao Salgado.
And then again, I love the Swedes, always friendly and smiling. I love the city clean and functional, efficient services that revolve around the person. I love the bright evenings when the sun does not want to know how to set. I love the colorful buildings, the islets that seem fake they are so beautiful. I love the bikes and the ecofriendly lifestyle.
For the celiacs no problem: every local bakery or restaurants have available gluten free products.
A little gem not to be missed:
– Tour by boat. For example, the company “Hop on, hop off” stops every 15 minutes and stops in the better places
– Island Skeppsholmen where, among other things, there is a sweet hotel called Skeppsholmen Hotel www.hotelskeppsholmen.se / com
– Island of Djurgarden where you will find a wonderful park, the Vasa museum and Nordiska Museet
– Gamla Stan, the old town
– The main shopping streets: Vasterlangattan that continues in Drottninggatan
– Covered markets (eg. District Ostermal) offering of delicious freshly caught salmon

Portofino, orgoglio italiano

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In alcuni luoghi ho avuto la stranissima sensazione di sentirmi al centro del mondo. Mi è capitato ad esempio a Roma tra le rovine dei fori imperiali, in Australia ad Ayers Rock e … a Portofino naturalmente!
Credo che nel suo genere non abbia eguali, è di una bellezza imbarazzante, pura intramontabile eleganza italiana.
Ecco, davanti a tanta bellezza torno ad essere fiera del mio Paese e di tutto quello che di unico sa offrire alle nostre generazioni e generazioni a venire. Peccato solo non riuscire a conservarlo e trasformarlo in risorsa.
Ma questa è tutta un’altra storia…
Case colorate, inebrianti profumi di pitosforo e gelsomino in fiore, barchette verniciate di verde e di rosso, pigramente dondolate da un allegro andirivieni di piccole onde e scorci che tolgono il respiro.
Incantevole, segnare in agenda tra le voci “I have to do”.
Sara

In some places I had the strange feeling of being at the center of the world. It happened for example in Rome, among the ruins of the Imperial forums, in Australia to Ayers Rock and in Portofino of course!
It is embarrassing beauty, pure timeless Italian elegance.
Here, in front of such beauty I go back to being proud of my country and everything that can offer to our generation and generations to come. Too bad we are not able to turn it into a resource. But this is another story …
Colorful houses, scents of pittosporum and jasmine in bloom, green and red painted boats, swing lazily from small waves and views that take your breath away.
Lovely, please save it in the list “I have to do.”
Sara

Gluten free bread

panini

Panini wurstel

Questa macchina per il pane Imetec Zero Glu mi ha aperto le porte di un nuovo mondo!!
Il risultato sono panini, focacce e ciabatte fumanti, fragranti e saporitissimi. Un solo problema: la linea.
L’ultima ricetta che ho sperimentato è quella dei panini ai wurstel, eccezionali.

This bread machine Imetec Zero Glu has opened the doors to a new world!
The result is sandwiches steaming, fragrant and tasty. Only one problem: the line.
The last recipe that I have experienced is sandwiches to hot dogs, exceptional.